SABATO 1 APRILE ore 21

I DUE CYRANO

I DUE CYRANO

con

Alessandro Betti e Alfredo Colina

scene e costumi

Maria Chiara Vitali

assistente alla regia

Valentina Paiano

drammaturgia e regia

Corrado Accordino

produzione

La Danza Immobile/Teatro Binario 7

I due Cyrano fa parte di Openteatro, la promozione del Circuito Teatrale Monza e Brianza pensata per incentivare e sviluppare la curiosità del pubblico verso tutte le sale del nostro territorio. Scopri come usufruirne cliccando sull'immagine

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"Voi ridete perché sono diverso, io rido perché siete tutti uguali."

 

Hanno aperto le selezioni per il casting di Cyrano. Hanno provinato tutti (o quasi). Mancano due attori. Uno dei due arriva prima dell'altro. È nell'anticamera e aspetta di essere chiamato. È ansioso, come ad ogni provino, e pensa di non farcela, come ad ogni provino. Quando arriva l'altro candidato, il primo vuole toglierlo di mezzo fingendo di essere lui stesso il direttore del casting.

Tra i due nasce un gioco esilarante e crudele che li porta a tirare fuori la parte peggiore di sé, almeno in un primo momento. In palio c'è il ruolo più importante della loro vita: entrambi vogliono quella parte, ma entrambi sanno di essere inadatti.

Il tempo scorre, nessuno li chiama ma loro aspettano e l'anticamera in cui si stanno conoscendo diviene la metafora della condizione dell'attore condannato ad aspettare, a sentirsi impreparato e non all'altezza, a dover arrivare prima dell'altro per essere scelto.

Ma la situazione si complica un po’. Uno dei due attori, dopo aver incontrato il regista e aver fatto il provino, torna con il volto e la camicia macchiata di sangue. Non si sa bene cosa sia successo nell’altra stanza, certamente qualcosa di irrimediabile. I due si ritrovano quindi a dover gestire una situazione paradossale. Il cadavere, o il presunto tale, li mette davanti a delle scelte difficili. Complici involontari di una black comedy che non ha vie d’uscita.

RASSEGNA STAMPA

"Betti e Colina duettano senza sosta, si scambiano i ruoli, uno incalza, l’altro rimane in difesa poi uno accelera e l’altro indietreggia. Il pubblico apprezza e si diverte, la crudeltà e l’efferatezza diventano temi di ironia per una black comedy che regala sorprese fino all’ultimo istante."

Ivan Filannino, Milanoteatri.it